La Asl di Lecce abbatte i costi e i tempi di attesa per l’assistenza socio-sanitaria grazie a un innovativo sistema digitale. Il progetto di digitalizzazione dell’Azienda sanitaria locale salentina, rivolto all’assistenza socio-sanitaria integrata, è stato presentato l’altro giorno a Bari durante il convegno «Card», organizzato dalla Confederazione delle associazioni regionali di distretto con l’obiettivo di promuovere il dibattito sul tema delle disuguaglianze di salute e diffondere la conoscenza sulle migliori pratiche di aziende sanitarie e distretti in Italia volte a massimizzare l’accesso alle cure. La Asl guidata dal direttore generale Ottavio Narracci, grazie alle innovazioni apportate dalla piattaforma «IT Resettami» realizzata dalla Cle di Bari, ha informatizzato i processi di presa in carico del paziente, per i quali ora basta un solo giorno (a fronte dei 30 del passato), e quelli di erogazione delle cure domiciliari, attivabili in cinque giorni contro i 60 di prima. Il tutto a vantaggio del cittadino che non deve più districarsi tra uffici e pratiche, avendo la possibilità di iniziare subito le cure. Vantaggi anche per i conti pubblici, visto che l’introduzione della nuova piattaforma ha consentito all’Azienda di dimezzare i costi. «L’adozione di strumenti informativi nella pubblica  amministrazione – ha commentato Narracci – deve essere un traguardo fondamentale da raggiungere al fine di assicurare la certezza del servizio ai cittadini e un percorso di trasparenza e operatività interno all’ente. L’introduzione di «Resettami» ha consentito una vasta razionalizzazione delle economie di scala grazie all’integrazione dei servizi e delle risorse umane coinvolte e un’immediata disponibilità dei dati sociosanitari attraverso la rete integrata dei soggetti pubblici e privati, in grado di offrire veloci risposte al cittadino». «La piattaforma, che risponde alle linee dettate dall’Agenda Digitale – ha spiegato l’amministratrice di Cle, Mariarosaria Scherillo – ha rivoluzionato la gestione dell’assistenza sociosanitaria integrata, permettendo di dematerializzare le procedure, razionalizzare i tempi di lavoro, abbattere i costi infrastrutturali e i margini di errore». «La scelta di informatizzare i processi attraverso l’utilizzo della piattaforma Resettami – ha aggiunto il responsabile dell’unità Amministrazione digitale sicurezza e privacy della Asl di Lecce, Antonio Cappelluti Tasti – ha garantito l’acquisizione delle specifiche conoscenze e reso possibile la riorganizzazione ottimizzata dei processi relativi alle cure domiciliari».

 

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