Resettami Parkinson

Da quando è stata costituita, CLE  investe nell’attività di Ricerca e Sviluppo con l’obiettivo di realizzare servizi e prodotti innovativi per la semplificazione e l’armonizzazione dei processi all’interno di Aziende e Pubbliche Amministrazioni.

Tra i prodotti rivolti al settore sanitario spicca Resettami: l’innovativa piattaforma che permette ad Ambiti Sociali Territoriali, Distretti ed ASL di integrare i propri servizi, grazie all’utilizzo di diverse tipologie di prodotti, realizzate per rispondere alle esigenze dell’Ente o dell’Azienda. “Resettami Parkinson”, è il primo strumento informativo in grado di gestire e monitorare la presa in carico dei Pazienti Parkinsoniani mettendo in rete ospedali, Distretti e singoli operatori del sistema.

Il progetto di ricerca, che ha coinvolto gli specialisti ed i ricercatori di CLE, recepisce quanto previsto dalla “Carta Mondiale dei Diritti delle persone con malattia di Parkinson” promulgata l’11 aprile 1997 che, a proposito del coinvolgimento dei pazienti e delle loro famiglie, afferma: “Le persone con Parkinson hanno il diritto di partecipare alla gestione della malattia”.

Malattia di Parkinson: i dati

La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa caratterizzata dalla perdita progressiva delle cellule cerebrali. L’incidenza della Malattia di Parkinson (MdP) in Italia, secondo gli ultimi dati diffusi, varia da 200 a 350 casi ogni 100.000 abitanti e quelli d’incidenza tra 5 e 21 nuovi casi / 100.000 abitanti / anno.

Quali sono i fattori di rischio del Parkinson?

Sia l’incidenza, sia la prevalenza della MdP aumentano con l’età, pertanto il Parkinson giovanile rappresenta un numero di casi più basso, mentre i casi aumentano nelle decadi successive con prevalenza del 2% negli ultrasessantenni. L’età costituisce un fattore di rischio indipendente, così pure il sesso maschile e la familiarità, secondo quanto riferito dall’Osservatorio Nazionale Parkinson.

I vantaggi di Resettami Parkinson: la soluzione integrata con i Sistemi Informativi Sanitari Aziendali e Regionali

Resettami Parkinson, dunque, nasce con l’obiettivo di garantire agli Enti del Servizio Sanitario uno strumento efficace per la digitalizzazione dei singoli processi di presa in carico dei Malati di Parkinson, attraverso una pluralità di funzioni e un’ottima versatilità di utilizzo, adattandosi ai percorsi di cura.

La piattaforma tecnologica, sviluppata in ottica Industria 4.0, garantisce la sistematizzazione e l’armonizzazione dei processi di presa in carico dei pazienti parkinsoniani, ridefinendo le modalità organizzative degli operatori della sanità territoriale, tra cui i medici di medicina generale, i neurologi esperti in disturbi del movimento, geriatri, cardiologi, gastroenterologi, fisiatri e fisioterapisti, psicologi, logopedisti e altre figure professionali coinvolte nelle diverse fasi della gestione del paziente.

L’approccio sistemico e multidisciplinare orientato al disease management consente di dare risalto ed evidenza ai bisogni complessi del paziente, eliminando la logica asettica del “caso clinico” e personalizzando l’assistenza in base alle urgenze specifiche e al grado di evoluzione della patologia.

Infatti, considerando i sintomi non motori e la possibile insorgenza di patologie accessorie durante il decorso clinico del Parkinson, le figure professionali mediche e socio-sanitarie con cui il malato e la famiglia si interfacciano sono diverse ed un maggiore coordinamento tra di esse apporta notevoli vantaggi per il paziente in termini di appropriatezza e tempestività in ogni fase del percorso di cura: diagnosi e terapia iniziale, fase intermedia stabilizzata, fase avanzata, monitoraggio clinico farmacologico, indagini diagnostiche, modifiche della terapia, riabilitazione.

Resettami Parkinson, inoltre, si integra perfettamente con i Sistemi Informativi Socio Sanitari, assicurando l’aggiornamento dell’anagrafe degli assistiti e dei MMG anche all’interno delle Reti Aziendali e Regionali e/o Nazionali Parkinson.

“Resettami Parkinson” in particolare permette:

  • la governance dell’intero servizio da parte di ASL, Distretti Socio Sanitari e degli specialisti;
  • la gestione di tutte le procedure e di tutti gli interventi in mobilità.

Il modello parte da una prima distinzione che riguarda i ruoli con i quali i singoli attori territoriali intervengono nella segnalazione, nella “presa in carico” e nella gestione del Paziente Parkinsoniano. Gli attori infatti sono rappresentati da tutte quelle figure che, all’interno del processo, assumono una responsabilità in merito all’inserimento dei dati, con particolare riferimento al Coordinatore della Rete (coordinatori locali, regionali, nazionali), ai Medici di Medicina Generale e ai Medici Parkinsonologi.

A seconda del proprio ruolo, i singoli attori generano una serie di processi che vanno dall’anagrafica degli assistiti alla gestione della scheda di prevalutazione, del campione incidente e storico, dell’anamnesi del paziente, dell’esame obiettivo, della diagnosi, della terapia farmacologica, della gestione visite e del follow up.

La possibilità di monitorare tali processi su un’unica piattaforma garantisce considerevoli benefici anche alla rete di caregiver, familiari e non, che sviluppano una maggiore consapevolezza nei confronti della malattia ed acquisiscono maggiori competenze nell’attività di assistenza e supporto al Paziente Parkinsoniano.

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